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Salvini incontra Ruini e Zuppi: i nuovi orizzonti politici del cattolicesimo italiano.

contributo inviato da frala il 19 novembre 2019


Non si tratta più di essere tra i pochi politici, ed i pochissimi di spicco, ad aver avuto il coraggio di presentare in pubblico il Santo Rosario, ormai è decisamente di più e l'orizzonte politico è decisamente cambiato. La colpa è soprattutto di quel soggetto politico uscito vincitore assoluto dalle ultime politiche nazionali il quale è stato del tutto incapace di avvedersi che tanta parte del suo successo è stato dovuto alla condivisione di molte delle proprie istanze sociali da parte dell'elettorato cattolico, istanze che fino al perdurare del Governo giallo/verde avevano trovato in qualche modo la giusta quadra sia pure in una realtà cerchiobottista. Il tradimento di questa alleanza e l'entrata nella nuova con il PD in ossequio agli orizzonti strettamente laicisti e secolaristi della dirigenza M5S, o meglio dei detentori della holding, ha trovato sì il compiacimento di quella parte del mondo “cattolico” più progressista e più lontano dalla vera tradizione cattolica e dai suoi valori più autentici ma ha sancito al tempo stesso il distacco dell'elettorato vicino alla tradizione, alla Famiglia, al ProLife, al NoGender: la 


stragrande maggioranza. Il 19 ottobre 2019 è la data che di fatto segna la fine anche del PD come aborto nato dalla mala pianta dell' “Ulivo” dove con la stessa presunzione si pensava di poter coniugare comunanze sociali incuranti delle radicali distanze nei Valori non negoziabili. Realtà come quella di Bibbiano ed ancor più quella del drammatico tracollo delle natalità e, connesso, i drammi della immigrazione hanno messo il ProLife, la Famiglia, il NoGender e con essi la Tradizione in primo piano. Nasce così la conquista, il 19 ottobre, di Piazza San Giovanni che è ora di nuovo una grande e magnifica piazza cristiana e cattolica e non più di materialismi sociali. Due sole volte, ai tempi in cui studiavo alla Lateranense all'altro lato della piazza, ho avuto l'onore ed il privilegio di incontrare di persona S.E. Il Card. Camillo Ruini: un uomo l'incontro con il quale segna un ricordo indelebile:lucidissimo, incarnazione della perfetta sintesi che espone la “Fides et Ratio”, senza dubbio tra i pochi davvero all'altezza del delicato compito di presiedere la CEI. C'è una differenza fondamentale tra 


piazza San Giovanni del 19 e le precedenti: nella folla, nelle persone che la compongono, nei modi degli oratori e, anche, nelle condizioni in cui è lasciata la piazza. “The wind of change”. Il Card.Ruini, al solito tra i più lucidi è il primo ad aver percepito la preminenza oggi assunta, ancor più fortemente che ieri, dai “Valori non negoziabili”, così come il naufragio dell'assunto ulivistico di una conciliazione su base di mere concezioni sociali che da questi valori prescindessero. Il naufragio dell'Ulivo, quello del suo frutto, il PD e quello del frutto del frutrto il M5S. E' su questa scia inutile che in un certo “cattolicesimo” di sinistra oggi di nuovo, ahimé!, si vagheggia di un movimento cattolico nuovo per contrastare Salvini, non capacitandosi che non si tratta di questo. Il discorso, anche politico, di nuovi orizzonti per il cattolicesimo inizia invece proprio dai suoi Valori ossia dai “Valori non negoziabili” è da qui che bisogna cominciare un nuovo inizio. Da qui l'esortazione del Cardinale alla Chiesa per una apertura a Salvini che certamente “deve maturare ulteriormente ma che è su una buona strada”. Che l'incontro, sia pure in forma strettamente riservata 


abbia avuto luogo è ottimo segno. Un segno ulteriormente significativo è poi l'incontro con il nuovo Cardinale di Bologna, S.E. Matteo Zuppi, da sempre vicino alla Comunità di Sant'Egidio ed ai suoi impegni. Matteo Salvini ha qui una carta da giocare quella che, sebbene si sia impegnato contro l'immigrazione selvaggia, al tempo stesso si è sempre impegnato e speso per i corridoi umanitari. A differenza del Card. Ruini, appartenente al ceppo nobile della vecchia guardia,Matteo Zuppi è invece di nuova nomina: appartiene alla cerchia cradinalizia voluta e nominata direttamente da Papa Francesco ed è solitamente assai ascoltato dal Pontefice. Dunque il 19 ottobre è un nuovo inizio: una folla, un popolo che si riconosce nei Valori non negoziabili,Famiglia, ProLife, NoGender, che abbraccia i suoi oratori ed insieme, finalmente di nuovo, anche la magnifica basilica il cui fronte si affaccia sulla piazza: l'alba di un giorno nuovo.
francesco latteri scholten.


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